domenica 26 ottobre 2008

Tecdo 2008


Dal 22 al 26 Ottobre, si è svolta negli spazi del nuovo terminal San Souci Porto a Santo Domingo,la manifestazione " TECDO 2008 tecnologia in Repubblica Dominicana ".

Discreta e qualitativa, la presenza straniera fra gli invitati, in rappresentanza di 25 paesi fra i quali USA, Germania, Francia, Italia, Giappone, India, Canada, Messico, Venezuela, etc. con oltre 150 aziende espositrici, fra le quali si sono distinte anche degli espositori Italiani del settore fotovoltaico ( Fluxinox e Apollo Energy ) e dei biocombustibili ( New Energy ) , coordinati e coadiuvati dall'appoggio della Camera di Commercio Italia - Repubblica Dominicana. La fiera era dedicata ai settori hardware / Software, Telecomunicazioni, Energie rinnovabili, Biotecnologie, Trasporti, Agrotecnologia, Investimenti internazionali economici e tecnologici.

I lavori sono stati aperti giovedì 22 ottobre alle ore 18.00 locali, dal presidente della Repubblica Dominicana dott. Leonel Fernández, accompagnato dalla primera dama Margarita Cedeño de Fernández, attraverso una pirotecnica e spettacolare cerimonia d'apertura, alla quale hanno partecipato molti esponenti di governo, come il cancelliere Carlos Morales Troncoso, la segretaria de Educación Superior, Ligia Amada Melo, il direttore di Indotel Rafael Vargas, il presidente del Parque Cibernético de Santo Domingo Eddy Martínez, oltre ad ambasciatori di vari paesi, dirigenti, rettori ed esponenti di molte Università dominicane e del Centro America. Numerosissime le conferenze, gli incontri ed i dibattiti che si sono susseguiti durante la tre giorni. Moltissimi i temi trattati, dal risparmio energetico all'efficenza energetica, dal biocombustibile come soluzione energetica, alle nuove prospettive di estrazione di biogas in Repubblica dominicana, dal piano strategico di scienza e tecnologia, agli accordi internazionali per lo sviluppo, dalla tecnologia solare applicabile alla refrigerazione, alla cura delle malattie genetiche nei lavoratori della canna da zucchero, dalla catalogazione delle biodiversità caraibiche, ai nuovi modelli di educazione per le classi manageriali, dai sistemi di potabilizzazione ad osmosi inversa con tecnologia solare, alla elaborazione di nano cristalli di diamanti a bassa temperatura.

I visitatori ed il governo dominicano si sono soffermati in particolar modo, sulle prospettive a breve-medio e lungo termine, offerte dallo sviluppo delle energie rinnovabili, nel quadro di attuazione della legge 57-07 sullo sviluppo energetico. I settori che hanno riscosso il maggior interesse sono stati quelli legati allo sviluppo dell'energia solare e dei biocombustibili, oltre a quello del settore eolico. In un periodo di crisi generalizzata, il tema del risparmio energetico, e di una maggior efficienza energetica, riscuote un forte interesse in un paese martoriato dai problemi elettrici. La mancanza per molte ore giornaliere del somministro di energia elettrica, in moltissime zone del paese, dovuta sia ai guasti delle centrali elettriche, sia al deficit di energia elettrica complessivamente erogata, stà affettando in maniera grave e pesante, il normale svolgimento delle attività commerciali e di servizio pubblico, in tutto il paese.

Al termine, le imprese che esponevano, si sono dette felici di aver avuto la possibilità di presentare i propri prodotti sia al settore privato che quello pubblico, raggiungendo anche gli obiettivi di chiudere alcuni rapporti commerciali. Le Università del Centro America e quelle Dominicane, da parte loro, hanno potuto mostrare i progetti migliori sviluppati dai loro migliori talenti e docenti, avendo la possibilità di stabilire vincoli e rapporti internazionali. L' obbiettivo governativo, di posizionare la Repubblica Dominicana come un centro tecnologico della regione dei Caraibi, e nel contempo cercare di attrarre, attraverso una nuova formula capitali stranieri in Repubblica Dominicana, sembra che sia stato felicemente raggiunto.

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