venerdì 18 luglio 2008

Leonel Fernandez annuncia misure per affrontare l'aumento del petrolio e la crisi alimentare.


Ieri sera il presidente della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez, ha annunciato le misure che il Governo adotterà per affrontare la crisi alimentare e l'aumento del prezzo del petrolio. La prima azione sarà quella di ridurre la spesa pubblica di un 20% per il periodo Agosto-Dicembre di quest'anno. La riduzione in termini generali sarà di circa 20.000 milioni di pesos. Per diminuire le spese del Governo, verranno inoltre ridotte del 25% le spese previste in pubblicità governativa. Verrà intensificata la produzione di Bioetanolo e Biocombustibile per il trasporto. Per quanto riguarda l'agricoltura, verranno affittate a brave termine oltre 500 mila tareas, la cui produzione contribuirà a soddisfare la domanda di cibo da parte della popolazione. Verrà inoltre incentivata la creazione di nuove cooperative e piccole e medie associazioni, per fare in modo che i produttori possano più facilmente accedere ai finanziamenti pubblici e acquistare nuove tecnologie produttive. Sarà completato inoltre il progetto Merca Santo Domingo, per dare maggior spinta e forza alla distribuzione dei prodotti alimentari nel paese.

Ai dipendenti pubblici che guadagnano meno di 30.000 pesos mensili, verrà concesso un aumento di stipendio del 15%. Per quelli che guadagnano da 151.000 e 200.000 pesos mensili, invece, verrà ribassato di un 5%. Una riduzione del 10% verrà applicata ai dipendenti statali che guadagnano attualmente oltre i 200 mila pesos mensili. Le pensioni minime statali passeranno da 3.000 pesos a 5.000.

I benefici del sussidio sul GPL, si concentreranno solo sui conduttori di mezzi "pubblici", e su 800.000 mila famiglie povere, attraverso un programma chiamato " bonogas ". Questa riduzione di sussidio, avrà come effetto immediato per il Governo un risparmio di 6.300 milioni di pesos. Per quanto riguarda l'energia elettrica, il Governo ha predisposto la distribuzione, a partire dal mese di Agosto, di 10 milioni di lampadine a basso consumo, che contribuiranno al risparmio energetico.

Il presidente Fernandez, ha invitato inoltre, la popolazione ad essere sobria nelle spese e nei consumi, per non cedere alle vanità che permanentemente invitano ad un consumo eccessivo di quello che non serve.

Per quanto riguarda la politica finanziaria, dall'inizio dell'anno è stata aggiustata la tassa d'interesse, e usata parte della riserva monetaria internazionale. Il Governo, concludeva infine Fernandez, continuerà a monitorare lo sviluppo a breve e medio periodo, del prezzo del petrolio e delle materie prime, riservandosi la possibilità di adottare misure compensative se questo dovesse essere richiesto e necessario.


Fonte Listin Diario

mercoledì 16 luglio 2008

Expo Cibao 2008


La Camera di Commercio e Produzione di Santiago ha ufficializzato i giorni in cui si terrà la feria multisettore Expo Cibao. Si svolgerà dal 17 al 21 di Settembre nel complesso sportivo la Barranquita della città di Santiago. Quest'anno la feria avrà come tema " Energia per un paese competitivo " con l'interesse di apportare alla ricerca di un sistema che fornisca energia di qualità.

Fonte Hoy Digital

Fonte ExpoCibao 2008

domenica 13 luglio 2008

Petrocaribe, approvate le iniziative di Chàvez per flessibilizzare i pagamenti del petrolio venezuelano


I presidenti dei paesi membri di Petrocaribe hanno approvato una proposta del presidente venezuelano Hugo Chàvez, che ha proposto di flessibilizzare le condizioni di vendita del petrolio venezuelano ai soci di questo accordo. Chàvez ha proposto di pagare il 40% del prezzo del combustibile entro 90 giorni ed il rimanente 60% a 25 anni.

L'iniziativa esposta da Chàvez è stata avallata dai membri della V assemblea straordinaria dei capi di stato di Petrocaribe, che si sono trovati riuniti nella città venezuelana di Maracaibo. Secondo il presidente venezuelano l'iniziativa potrà compensare l'incremento orribile del prezzo del petrolio.

Attualmente il finanziamento prevedeva un 50% a 90 giorni ed il rimanente 50% sempre a 25 anni con un interesse del 1%. Se il petrolio continuerà ad aumentare e arriverà a superare la soglia dei 200 dollari al barile le condizioni varieranno arrivando a pagare solo il 30% a 90 giorni ed il rimanente 70% a 25 anni. Oltre alle forme di "dilazione" dei pagamenti è stata presa anche in considerazione la possibilità di inserire una forma di "congelamento" dei prezzi per i soci di Petrocaribe, se i prezzi dovessero incontrollabilmente continuare a salire.

Fonte Listin Diario