sabato 12 luglio 2008

La DGII cerca di ridurre l'evasione fiscale


La Direzione Generale delle Imposte Interne ( DGII ) notificheranno a 40-50.000 contribuenti, procedimenti di inconsistenza nella dichiarazione dei redditi, secondo quanto ha rilevato il direttore dell'organismo, Juan Hernández Batista. Questa misura verrà applicata a partire dal gennaio 2009, come parte di un controllo fiscale, che cerca di ridurre di sei punti l'evasione fiscale che adesso viene calcolata intorno al 26%.

L'azione di controllo e verifica dell'evasione fiscale è iniziata perché il valore della tassa ITBIS si è molto ridotto negli ultimi anni, passando dal 42,83% nel 2003 al 26,13% nel 2007.

Attraverso l'introduzione dello scontrino fiscale, la DGII ha inserito di fatto 40.000 nuovi contribuenti nel sistema tributario del paese. Durante gli anni precedenti, l'organismo erariale statale, aveva la possibilità di controllare solo un massimo di 9.000 contribuenti all'anno, adesso con questa nuova azione il governo, in un solo anno, vuole cercare di controllare in una sola volta, una quantità sei volte maggiore di contribuenti.

Fonte Listin Diario

venerdì 11 luglio 2008

Continuano le proteste contro gli "apagones" nella zona del Cibao


Le proteste contro gli apagones ( interruzione nel somministro della corrente elettrica ) si sono intensificate in diverse zone della regione del Cibao. Ieri per esempio, nel settore Cienfuegos di Santiago de los Caballeros, un quartiere di oltre 300.000 persone, sono stati incendiati copertoni e distrutti contatori e lampade dell'illuminazione pubblica, per chiedere che cessino le interruzioni di energia elettrica, che si protraggono per più di 8 ore giornalmente.

Gli abitanti della località di Gaucì e zone limitrofe si sono riversate in strada per protestare contro le interruzioni del servizio energetico e per manifestare contro l'installazione di un impianto ai gas propano costruito a pochi metri di distanza dalle abitazioni.

Manifestazioni sono state segnalate anche nella città di Moca, dove la polizia è stata fatta intervenire per liberare le strade dalla spazzatura, dalle gomme e dai detriti, che i manifestanti avevano lanciato e incendiato nelle strade.


Da parte sua la società Edenorte, licenziataria del servizio, afferma che le interruzioni sono dovute a lavori di pulizia nelle linee di trasferimento dell'energia. I manifestanti hanno minacciato di non pagare le bollette della luce se non verrà ristabilito il corretto funzionamento del servizio elettrico.

Fonte Listin Diario

Leonel Fernandez crede in una forte azione speculativa internazionale sul prezzo del petrolio


Il presidente Leonel Fernandez, ieri, ha parlato per 45 minuti davanti a giornalisti economici specializzati della stampa straniera e locale. Il suo intervento è stato caratterizzato da una lunga disamina, esibendo anche una nutrita documentazione, del carattere speculativo dell'attuale prezzo del petrolio. Secondo il presidente dominicano se non fosse in atto una forte azione speculativa internazionale, il prezzo del petrolio si aggirerebbe quindi presumibilmente intorno ai 90 al barile, invece degli attuali 145 dollari.

Le domande dei giornalisti si facevano però incalzanti sulle azione e sulle misure che il Governo della Repubblica Dominicana intende prendere per combattere l'attuale stato di crisi. Il presidente Fernandez a queste domande, ha risposto che, probabilmente, nella prossima settimana saranno annunciate le prime misure di austerità, oltre a quelle di riduzione dei sussidi al GPL ed al gasolio. Nonostante queste affermazioni, Fernandez, non ha anticipato nello specifico, nessuna delle azioni che intende intraprendere. Altre azioni che il Governo dovrà prendere sono quelle in favore delle fasce più povere della popolazione, attraverso l'incremento dei programmi sociali e quelle nel settore medico-sanitario.


Il presidente Leonel Fernandez sabato 12 Luglio sarà a Maracaibo, Venezuela, per assistere alla riunione straordinaria di PetroCaribe, dove ha confermato che cercherà di far aumentare la quota attuale di 50.000 barili di petrolio giornaliera e sarà aperto a considerare eventuali nuovi investimenti e installazioni di nuove raffinerie, da parte della compagnia petrolifera venezuelana PDVSA.


Fonte Hoy Digital

mercoledì 9 luglio 2008

A ritmo caribeño, la Rep. Dominicana si presenta all'Expo 2008 di Saragozza


A ritmo di merengues e bachata, la Repubblica Dominicana si è presentata all' Expo 2008 di Saragozza. Il segretario dell' esposizione Fernández-Castaños, durante la giornata dedicata alla Repubblica Dominicana, si è fatto portavoce della necessità che l'industria turistica dominicana rimanga ancorata alle sue tradizioni culturali ed ambientalistiche, che sono state nel passato e saranno nel futuro, la chiave dell'esito economico.

Fernández-Castaños, si è complimentato con il paese anche per gli sforzi che si stanno facendo per migliorare la gestione dell'acqua, oltre alla conservazione del territorio e dell'ambiente, che insieme integrano una dimensione sostenibile in una economia emergente, dove il turismo gioca un ruolo fondamentale.


I progetti più rilevanti sottolineati sono stati due; quello della Cordillera Central, chiamato "Madres de la Aguas", dove nascono i principali fiumi dell'isola, e quello denominato "Corredores Biologico del Caribe" che integra insieme a Cuba ed Haiti, una alleanza per promuovere la biodiversità della regione dei Caraibi. Questi progetti ha sottolineato il funzionario dell'esposizione, sono esempi di sensibilità nell'ambito della protezione ambientale.


All'Expo-Saragozza 2008 sono riuniti 105 paesi, ed ha come tema principale " L'acqua e lo sviluppo sostenibile ", che risulta essere una delle sfide strategiche del secolo. Attraverso dibattiti, incontri e progetti si cerca pertanto di sensibilizzare i partecipanti alla conservazione dell'ambiente e dell'acqua.


Fonte Hoy Digital

Il Senato approverà nuove procedure doganali


Attraverso la semplificazione e l'armonizzazione del regime e delle imposte doganali, verrà fatto un passo in avanti decisivo, per facilitare il commercio e la modernizzazione della dogana dominicana. Queste, sono state ieri, le affermazioni del direttore generale della dogana Miguel Cocco. L'approvazione da parte del Senato di questi procedimenti garantirà quindi che le merci si possano muovere in una forma più rapida ed a costi minori.

Secondo il funzionario del Governo, la semplificazione e l'eliminazione di molta della documentazione cartacea ora necessaria, congiuntamente a l'automazione ed alla modernizzazione delle procedure, sia per quanto riguarda le importazioni, sia per quanto riguarda le esportazioni, porterà benefici tangibili agli operatori commerciali interessati, ma anche alle istituzioni.


Fonte Hoy digital

Diminuiscono le esportazioni del 9,4% nei primi cinque mesi


Secondo quanto riportato da una ricerca del Centro di Esportazione ed Investimenti della Repubblica Dominicana ( CEI-RD ), durante i primi 5 mesi del 2008 si è verificata una caduta delle esportazioni del 9,4%, nel suo valore complessivo, nonostante un aumento del 34% di beni non convenzionali. Questa riduzione deriva in larga parte, dalla diminuzione dei volumi delle merci esportate. Una caduta enorme ( meno 171% ) si è verificata nelle esportazioni di ferro-nichel, che l'anno scorso rappresentavano più della metà delle esportazioni. Il principale cliente delle esportazioni della Repubblica Dominicana, rimangono gli Stati Uniti.

lunedì 7 luglio 2008

Leonel Fernandez parlerà giovedi sul tema della crisi alimentare

Il presidente della repubblica Leonel Fernandez per giovedì 10 Luglio, ha convocato una conferenza stampa con i giornalisti specializzati in economia sia nazionali che stranieri. La conferenza servirà al capo di Stato per parlare delle problematiche legate all'aumento dei prezzi degli alimentari e quelle dell'aumento del petrolio. Durante la conferenza si spera che il presidente metta a conoscenza l'opinione pubblica, anche delle azioni che intraprenderà il Governo per affrontare la crisi che attraversa il paese.

ANJE chiede al Governo misure concrete e puntuali


L'Associazione nazionale dei giovani imprenditori ( ANJE ) attraverso la voce del suo presidente Pablo Piantini chiede al Governo di annunciare e mettere in pratica azioni concrete per contrastare la crisi economica che attraversa il paese. " Noi capiamo che si può fare molto nella parte della riduzione dei costi non necessari".

Secondo il vice presidente dell'associazione Ricardo Bonetti, " è già arrivato il tempo, ed il settore imprenditoriale, si aspetta che il Governo guidi con l'esempio". Il Presidente Leonel Fernandez, come hanno riconosciuto gli esponenti dell' associazione dei giovani imprenditori, è già da alcuni giorni in riunione con i vari segretari del Governo per analizzare a fondo la situazione ed annunciare le azione che verranno prese, però come hanno enfatizzato è ormai ora di annunciarle ed agire.

L' ANJE si è fatta portavoce anche della richiesta di più rigorosità e trasparenza nelle gare pubbliche che riguardano le infrastrutture. Questo secondo l'associazione sarebbe un segnale forte per ridurre le spese dello Stato, e per cercare di avere opere ed infrastrutture al tempo stesso di miglior qualità e ad un prezzo minore.

L'associazione ANJE si definisce nella sua "mission" come; una struttura catalizzatrice di esperienze giovani, in continua evoluzione, capace di innovare il pensiero dei giovani imprenditori, incidendo in maniera costruttiva nello sviluppo economico e sociale del paese. Gli obbiettivi dell'associazione sono quelli di preservare e sviluppare lo sviluppo dentro i canali della libera impresa, aumentare la concorrenza leale. Studiare e promuovere soluzioni dei problemi economici e sociali del paese, relazionati all'impresa privata.

Fonte Listin Diario

domenica 6 luglio 2008

L' Associazione degli Industriali, e quella della piccola e media impresa, chiedono al Governo di congelare le tasse sul gasolio.


Dopo gli ultimi aumenti del prezzo del gasolio, l'associazione delle imprese industriali di Herrera attraverso il dirigente Ernesto Vilalta, ha chiesto al Governo di congelare le imposte sopra al prezzo finale del gasolio, e non aspettare a farlo dopo il 17 di Agosto. Issaachart Burgos presidente della confederazione della piccola e media impresa ( Codopyme ), spinge invece sulla richiesta di un sussidio da parte del Governo, in particolare sul gasolio usato nei processi di lavorazione.

Secondo Vilalta il Governo "non deve intraprendere azioni di carattere sistematico che poi colpiscono tutto il processo economico, ma deve invece intraprendere quelle che riguardano la realtà". Sempre secondo il dirigente nella continuità di Governo si deve riflettere anche una politica di risparmio nella spesa pubblica. Burgos, poneva inoltre in risalto il fatto che gli ultimi aumenti pongono in seria difficoltà la capacità competitiva della piccola industria, visto che al rincaro del petrolio segue l'aumento dell'energia elettrica.

Inoltre, sempre secondo Burgos, a questi problemi deve aggiungersi anche quello legato all'acceso al credito, che in Repubblica Dominicana risulta essere spesso molto lento e difficoltoso, tanto da far ricorrere molti imprenditori, a forme "diverse" di prestito, dove però gli interessi da pagare si aggirano intorno al 40-45 ed anche 60%. Tutto questo per cercare di preservare oltre 2 milioni di posti di lavoro, e migliaia di piccole e medie imprese.

Fonte Listin Diario