venerdì 11 luglio 2008

Continuano le proteste contro gli "apagones" nella zona del Cibao


Le proteste contro gli apagones ( interruzione nel somministro della corrente elettrica ) si sono intensificate in diverse zone della regione del Cibao. Ieri per esempio, nel settore Cienfuegos di Santiago de los Caballeros, un quartiere di oltre 300.000 persone, sono stati incendiati copertoni e distrutti contatori e lampade dell'illuminazione pubblica, per chiedere che cessino le interruzioni di energia elettrica, che si protraggono per più di 8 ore giornalmente.

Gli abitanti della località di Gaucì e zone limitrofe si sono riversate in strada per protestare contro le interruzioni del servizio energetico e per manifestare contro l'installazione di un impianto ai gas propano costruito a pochi metri di distanza dalle abitazioni.

Manifestazioni sono state segnalate anche nella città di Moca, dove la polizia è stata fatta intervenire per liberare le strade dalla spazzatura, dalle gomme e dai detriti, che i manifestanti avevano lanciato e incendiato nelle strade.


Da parte sua la società Edenorte, licenziataria del servizio, afferma che le interruzioni sono dovute a lavori di pulizia nelle linee di trasferimento dell'energia. I manifestanti hanno minacciato di non pagare le bollette della luce se non verrà ristabilito il corretto funzionamento del servizio elettrico.

Fonte Listin Diario

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