giovedì 19 giugno 2008

Nuove prospettive di crescita per la Rep. Dominicana

Piani ambiziosi animano il Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana in questo 2008: potenziamento e miglioramento dell’offerta alberghiera in primis, per trasformare il Paese nella destinazione privilegiata di tutto il Caribe, puntando a un riposizionamento: non soltanto meta da tradizionale vacanza di sole e mare a livello economico ma anche e soprattutto luogo privilegiato per amanti del lusso e appassionati di golf.

Gli arrivi dei primi cinque mesi del 2008 confermano un Paese in buona tenuta, anche se l’Europa rallenta: i dati indicano un incremento totale pari al 20,38% sullo stesso periodo dello scorso anno. E il Ministero del Turismo mette l’accento sul potenziamento e il miglioramento dell’offerta alberghiera: un’azione pervasiva che punta a far diventare la Repubblica Dominicana la destinazione più gettonata del Caribe.

L’andamento complessivo dei primi 5 mesi dell’anno, segna un incremento degli arrivi del 20,38%, pari a 318.958 turisti in più rispetto ai primi cinque mesi del 2007. Un dato che conferma la tenuta della destinazione, nonostante un generale rallentamento da parte dell’Europa, grazie soprattutto agli arrivi provenienti dall’America del Nord: Messico e Canada in testa, rispettivamente con un +17,28% e un +11,51%.

Gli arrivi dall’Europa si mantengono complessivamente comunque su livelli buoni, segnando un +3,07%: tra i Paesi trainanti, la Francia con un ottimo +7,75% (pari a 12.258 turisti in più) e la Spagna, con un +5,52% (ben 4.775 arrivi in più). Gli arrivi provenienti dall’Italia restano comunque lusinghieri: ben 67.359 connazionali hanno scelto questa meta come destinazione per le loro vacanze nei mesi da gennaio a maggio.

Numeri che nel complesso fanno ben sperare per il futuro, anche in vista degli obiettivi di incremento che il Ministero si pone per i prossimi anni e che passano attraverso un potenziamento e miglioramento dell’offerta alberghiera: attualmente la Repubblica Dominicana conta un totale di 63.000 stanze e nei prossimi anni è previsto un incremento medio di circa 2.500 camere all’anno.

Ma tutto ciò non sarebbe possibile se non fosse supportato anche da investimenti nelle infrastrutture turistiche che, per i progetti attualmente in corso, ammontano a oltre 2.900 milioni di dollari, il tutto con l’intento di rendere il Paese non più soltanto una destinazione all inclusive: “Crediamo che la Repubblica Dominicana possa offrire molto di più che sole e mare” ha dichiarato recentemente il Ministro del Turismo Félix Jiménez “dal momento che possediamo un gran numero di risorse naturali”. Il lavoro compiuto in quest’ultimo periodo, infatti, mira a posizionare il Paese come destinazione che possiede un’offerta turistica ampia e votata al turismo di qualità: i progetti già avviati puntano tutti a far crescere, tra gli altri, il turismo legato al golf e quello legato al mondo della subacquea.

“Nonostante i primi cinque mesi del 2008 siano in lieve flessione per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia” ha commentato Neyda Garcia, direttrice dell’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana in Italia “i dati ci lasciano ben sperare, anche e soprattutto tenendo conto del programma in atto per i prossimi anni. Abbiamo sempre lavorato per far conoscere le bellezze del Paese e, in accordo con le linee guida del Ministero, stiamo puntando a far conoscere le opportunità di soggiorno insolite. E in Repubblica Dominicana c’è davvero l’imbarazzo della scelta: qui trovano tutto ciò che desiderano per la vacanza dei loro sogni gli appassionati di golf, di subacquea, di navigazione da diporto, di ecoturismo, di kiteboarding: le bellezze di questo Paese sono davvero infinite, basta saperle scoprire”.

Fonte e dati godomenicanrepublic.com

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